I finalisti del primo contest letterario di LibriCity Group

 

Assunta D’Aquale

Laureata in Industria culturale e comunicazione digitale, vive e lavora a Roma. Attualmente pubblica racconti su Caffè Letterario, articoli sul web magazine Startupitalia! e storie autoconclusive sulle piattaforme di scrittura creativa Theincipit e Meetale.
Gestisce il blog personale Negli occhi e nel cuore. Diversi racconti si trovano nelle antologie edite da Abaluth, e Scrittevolmente. Co-organizzatrice del seminario SELFPQ16 e del convegno Gusto Indie.
Finora ha pubblicato l’antologia Respiri del Cuore.

 

Marco Lovisolo

Viaggiatore seriale, zaino in spalla e penna in mano. Esploratore infaticabile, abilmente camuffato sotto le spoglie di un tecnico informatico, è dotato di un umorismo pessimo e di una passione smodata per il blues, il nebbiolo e Frankestein jr. È autore del libro di viaggio Lo zaino è pronto, io no con il quale ha recentemente partecipato al Salone del Libro e a Tempo di Libri.

Sito dell’autore

 

Fabrizio Galgani

Nato a Grosseto nel 1974, vive a Scarlino in provincia di Grosseto. Scopre la propria creatività durante la sua adolescenza, coltivandola e affinandola con lo scopo di far divertire e divertirsi con gli amici. Ama praticare sport come: boxe, kickboxing e corsa. Già in età adulta, decide di frequentare una scuola di teatro e doppiaggio ma non dimentica del tutto la passione per la letteratura; infatti, nonostante abbia composto il primo libro, In penombra della luce rossa, all’età di ventisei anni, dovrà attenderne altri sedici per decidersi a pubblicarlo, e le motivazioni sono raccontate tra le righe della sua narrazione.
Quando gli chiedono il motivo per cui ha scelto di scrivere, risponde scherzosamente: “Perché amo la natura e l’ambiente che mi circonda, e mi sono reso conto che posso contribuire maggiormente alla salvaguardia degli alberi scrivendo libri, piuttosto che producendo mobili”.
Tra le sue opere il romanzo noir In penombra della luce rossa e il thriller Sedimenti d’ego.

Pagina Facebook

 

Aurelio Andriani

Nasce in Puglia nel 1971 e da sempre è cittadino di Gravina in Puglia. Roma è la sua ultima città d’adozione, dove vive con la sua famiglia. L’ispirazione per scrivere poesie e racconti la trae dalla quotidianità. La sua professione lo porta spesso lontano da casa, impegnato in missioni di pace all’estero; un arricchimento d’esperienze che cerca di trasmettere attraverso la sua penna. In ogni suo scritto c’è un filo conduttore latente, un messaggio finale, una riflessione lasciata al lettore per una crescita intellettuale e spirituale.
Tra le sue pubblicazioni troviamo l’horror Buio e La lapide, vincitore del 1° premio al concorso letterario “La tavolozza”, che ha comportato la pubblicazione nell’edizione 2016 dell’omonima collana, abbinato a un altro suo romanzo breve, La guerra di Dànas (Ed. CLD Libri di Pontedera). Con il racconto Riso, patate e cozze! ha contribuito alla realizzazione della raccolta Il sapore della lettura, il cui ricavato è destinato alla beneficenza delle popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia. Il suo racconto, Segreti, terzo classificato al contest indetto dal sito ilovezombie.it, è uno dei capitoli del romanzo 19.9.17 fuga da Montecassino, edito dal collettivo di ILZ. Fra le opere di pubblico dominio, il racconto breve Paterna pace, pubblicato sulla piattaforma Meetale, avulso dal genere che solitamente scrive. Nel maggio 2017 la sua poesia Contemplazione è stata premiata con il premio “Giuria” all’VIII Concorso Internazionale di Poesia “Poeta anch’io”, indetto dal Comune di Bomarzo, e pubblicata nell’antologia del concorso.

Gestisce il blog personale Emozioni Pensanti

 

J. Oscar Lufuluabo

Nato a Roma nel 1972 dove vive e lavora. Dopo gli studi si specializza nel settore del fumetto, collaborando nel frattempo con testate giornalistiche locali. Dalla comunicazione grafica approda al testo scritto e conseguita la qualifica professionale di copywriter, frequenta i corsi di scrittura creativa e di sceneggiatura per la fiction tv. Ha ottenuto diversi riconoscimenti pubblicando racconti in antologie letterarie e riviste online, l’ultimo selezionato nel 2016 tra i finalisti del concorso Cultora e pubblicato da Historica edizioni. Una vita da guardare, edito nel 2008 da Giulio Perrone editore nell’antologia La vita che vorrei, conserva un posto speciale nel cuore dell’autore, in ricordo della prima volta che il suo nome ha segnato le pagine di un libro. Da autore indie ha finora pubblicato il thriller L’ombra del castigo, suo romanzo d’esordio, e un breve noir dal titolo L’ultimo giro.

Sito dell’autore

 

Annamaria Marconicchio

Nata a Napoli nel 1959, è sempre stata innamorata dei libri e a solo otto anni scriveva le prime fiabe. Inizia a scrivere brevi poesie e nel 1988 prende parte alla 1ª edizione del premio letterario Napoli Viva, ricevendo una menzione di merito per il racconto Maledetta sera d’estate.
Negli anni seguenti partecipa a tre edizioni del Premio Internazionale Città di Cava de’ Tirreni ottenendo il 5° posto con il racconto L’amante di carta nella V edizione; targa, medaglia, e segnalazione di merito nelle successive. Nel ‘91 viene istituito il Premio Letterario Città di Napoli, a ricordo di Eduardo De Filippo, dove viene premiata col racconto Comme a ‘na mamma.  Nel 2003 si classifica ai primi due posti in un concorso di poesia in dialetto napoletano, patrocinato dalla testata giornalistica AbbìAbbè.
Nel 2006 risulta vincitrice al Premio di prosa e poesia Calliope, con la poesia Chiove, che viene inserita nella raccolta pubblicata dall’organizzazione del premio. Nel 2013, le sue poesie vengono selezionate dalla casa editrice Pagine e inserite nelle raccolte Viaggi di versi e Poeti contemporanei. Nel 2014 pubblica con Eva Edizioni il romanzo Tra i vicoli della mia infanzia, scritto a quattro mani con Gelsomino Marconicchio: protagonista di una storia autobiografica, spaccato di vita di un piccolo paese rivissuta attraverso i suoi ricordi d’infanzia.
Finalista nel 2014 al Concorso letterario Cinquantesimo Marcelli Editori ha ottenuto nel 2015, dalla stessa casa editrice, la pubblicazione in ebook del romanzo Come un granello di sabbia. Nel 2015 pubblica una breve silloge dal titolo Canzuncelle. Ha altresì partecipato al concorso “Dedicato a… Poesie per ricordare”, indetto dalla Rivista Orizzonti e dall’editore Aletti, ottenendo l’inserimento della poesia A te, figlia mia.
Nel 2016, prima ex aequo, ottiene la pubblicazione di un romanzo con la casa editrice Le Mezzelane. Partecipa al 1° concorso letterario organizzato dalla stessa, in collaborazione con l’associazione Euterpe e grazie all’apprezzamento della giuria popolare, ottiene la pubblicazione di un racconto e di una breve silloge poetica nelle due raccolte dal titolo La pelle non dimentica, i cui proventi saranno destinati a un’associazione che tutela le donne vittime di violenza. Partecipa inoltre con la donazione di due racconti all’ebook E dopo? che la casa editrice pubblica per raccogliere fondi a favore della biblioteca di Pievetorina.

Pagina Facebook

 

Pablo Asensio

Ex commerciale, ex dirigente, padre di famiglia, su provocazione della cugina decide di riprendere la passione coltivata in gioventù: quella per la scrittura. Lo stress degli ultimi anni, dovuto alla perdita del lavoro e problemi di salute, aveva soffocato la sua fantasia. Un gruppo di foto in bianco e nero, e non solo, l’aiutano a ripartire riattizzando il fuoco della creatività. Il risultato è una raccolta di racconti, Il gioco, che danno all’autore la forza di riprendere a scrivere e sgranchire le gambe dell’immaginazione.

Pagina Facebook

 

 

Jenny Brunelli

Ferrarese di nascita, vive in provincia di Alessandria con il compagno e la figlia. Diversa è il suo primo romanzo. Con varie autrici ha pubblicato un ebook gratuito di poesie contro la violenza sulle donne. Sulla stessa tematica ha partecipato a un concorso di racconti dove si è piazzata al terzo posto nella classifica della giuria popolare, ottenendo la pubblicazione nell’antologia La pelle non dimentica, edita dalla casa editrice Le Mezzelane, il cui ricavato è donato al centro anti-violenza Artemisia di Firenze.

Pagina Facebook

 

 

 

Matteo Pratticò

Nato a Polistena nel 1987, vive a Roma dove si è laureato in Scienze della Comunicazione discutendo la tesi: “La scrittura e i suoi processi evolutivi nelle marche editoriali”. Nel 2012 risulta quarto classificato al concorso urban fantasy “Stryx il marchio della strega”, con il racconto breve Il destino di Nephilim. Nel 2013 risulta tra i sei vincitori del concorso “Selezione racconti horror”, indetto da Libro Aperto Edizioni, con il racconto Il marchio di Nephilim, pubblicato nella raccolta Racconti da paura. Sempre nel 2013, con il racconto Il figlio della Luce e delle Tenebre, si classifica finalista al concorso “Le Terre del Mithril” ed è pubblicato nell’antologia omonima dalla casa editrice Antipodes. Nel 2014 vince il concorso letterario “Continua tu” organizzato da Graphic Lab And La petite Maison. Nel 2015 il racconto breve La notte del giudizio viene selezionato nella raccolta “Halloween all’Italiana 2015”, per il contest indetto dal portale LetteraturaHorror.it. Nello stesso anno risulta tra gli autori finalisti del concorso Cultora, con il racconto A pesca con Barbetta, pubblicato da Historica editore nella raccolta “Racconti Capitolini”. Dal 2016 inizia a lavorare come recensore e correttore di bozze presso Il Blog di Eleonora Marsella.
Il suo primo romanzo, Shadolove, è attualmente in uscita pubblicato da Bookabook edizioni.

Pagina Facebook